Contessa di la fayette

Marie Madeleine Pioche de la Vergne, contessa de La Fayette (1634-1693), scrittrice francese, ha rivoluzionato il romanzo del XVII secolo abbandonando l'eccessiva lunghezza e stravaganza del romanzo precoce per una visione dell'amore concisa e freddamente razionale.

Madame de La Fayette è nata Marie Madeleine Pioche de la Vergne a Parigi da una famiglia della nobiltà minore. Il nuovo matrimonio di sua madre nel 1650 fornì a Marie Madeleine brillanti legami di corte, ea 16 anni divenne una damigella d'onore della regina, godendo della calda associazione con Henriette (sorella di Carlo II d'Inghilterra) e Madame de Sévigné, nonché Gilles Ménage, Pierre Daniel Huet e Jean Regnault de Segrais, rispettati arbitri letterari dell'epoca. Sposata nel 1655 con François Motier, conte de La Fayette, gli diede due figli; nel 1659 la coppia si separò amabilmente, il conte preferì la vita di campagna al gusto della moglie per la vivace capitale.

Il primo romanzo di Madame de La Fayette, in realtà un racconto breve, è stato La storia della principessa di Montpensier (1661), un racconto piuttosto cupo di violenta passione e gelosia ambientato nel fatidico triangolo d'amore che sarebbe stato il suo tema costante. Ménage ha corretto il suo stile incerto e una collaborazione ancora più ampia ha portato al secondo romanzo solitamente attribuito a lei, Zaïde (1669), una serie di racconti "spagnoli" raggruppati alla maniera del romanticismo tradizionale. Secondo il corretto uso dei tempi, nessuna delle sue opere apparve sotto il suo nome.

Nel 1665 Madame de La Fayette iniziò la sua lunga collaborazione con il duca de La Rochefoucauld; platonica o no, la loro relazione durò fino alla morte del moralista nel 1680. Quasi sicuramente lei ebbe un ruolo nella correzione delle successive edizioni Massime, e di solito è accreditato di aver influenzato notevolmente il suo capolavoro, La principessa di Cleves (1678), spesso indicato come il romanzo più importante del secolo. In uno stile spoglio, volontariamente senza ornamenti, Madame de La Fayette ha raccontato il tragico confino dell'amore di una giovane donna. Non libera, l'eroina può solo sperare di sconfiggere il desiderio proibito confessando la sua debolezza al marito; dopo la sua morte, lei persiste nel suo ritiro davanti a questo amore, una volta trovato impossibile e così condannato a essere per sempre falso. I critici hanno visto nel romanzo un'immagine dell'universo chiuso della Versailles del tardo XVII secolo, così come quella traccia di oscuro pessimismo legata al pensiero di La Rochefoucauld, Blaise Pascal e il movimento giansenista. Il brief Contessa de Tende e alcuni scritti storici furono pubblicati dopo la morte di Madame de La Fayette a Parigi il 25 maggio 1693.

Ulteriori letture

Traduttori di La principessa di Clèves includono Nancy Mitford (1951) e Walter J. Cobb (1961), entrambe le edizioni contenenti utili introduzioni. Martin Turnell's Il romanzo in Francia (1951) include un capitolo su Madame de La Fayette. □